Come cucinare al meglio con una casseruola

18/07/2025 5 min. de lecture

La casseruola è, da fine ‘500, l’accessorio preferito dagli italiani che vogliono dilettarsi in ricette tradizionali o più elaborate che richiedono cotture a fuoco lento.

Grazie alla guida Cookut imparerai ad esaltare il gusto e l’aspetto delle tue portate rendendo ogni pietanza sana e deliziosa con l’abilità di un vero chef.

Per quali piatti si usa?

La casseruola, grazie allo spessore dei suoi bordi e del fondo, è naturalmente in grado di trattenere il vapore e l’umidità facilitando la cottura delicata anche di alimenti più duri e fibrosi (carote, cavoli, particolari tagli di carne, ecc.).

Il suo utilizzo è consigliato per tutte le ricette che hanno bisogno di tempo per completarsi; ti proponiamo alcuni piatti della tradizione italiana che possono essere realizzati in casseruola:

  • Pietanze a cottura lenta: brasati, minestroni, timballi di riso, caponate, torte di mele e molto altro.

  • Pietanze a cottura  delicata: in questo caso la casseruola aiuta i sapori a fondersi e a caramelizzarsi lentamente.

  • Prodotti da forno: dal pane fatto ai croissants fino al pollo arrosto; la sua struttura robusta la rende ideale anche per questo tipo di cottura.

Uno strumento, infiniti vantaggi 

Adoperare una casseruola in cucina significa godere di:

  • un accessorio che facilita la distribuzione uniforme del calore;

  • un utensile pensato appositamente per i piatti a cottura delicata;

  • uno strumento che evita dispersioni di temperatura, quindi più economico e pratico nel medio-lungo periodo;

  • un compagno altamente versatile, adatto ad ogni tipo di ricetta tu abbia in mente;

  • un alleato compatibile con tutti i piani cottura.

Elevata compatibilità con i piani cottura

Non è un semplice modo di dire: la casseruola ha davvero accompagnato intere generazioni tra i fornelli, restando lo strumento preferito secolo dopo secolo. 

In base al materiale col quale sono composte le casseruole possono essere usate con una moltitudine di fonti di calore.

E’ adatta ai piani a induzione?

Generalmente sì; prima di collocarla sul piano cottura verifica che nella sua base sia presente un materiale ferromagnetico come la ghisa o l’acciaio inox.

Come usarla

  • Scegli una casseruola che abbia esattamente lo stesso diametro del tuo piano ad induzione.

  • Posizionala al centro.

  • Riscaldala lentamente.

Può essere usata su fornelli a gas?

Sì, tutte le casseruole sono adatte all’uso su piani cottura a gas.

Come usarla

  • Colloca la casseruola su un fornello acceso dal quale venga sprigionata una fiamma di colore blu (segnale relativo al raggiungimento del corretto grado di combustione).

  • Per evitare che i manici si surriscaldino o si brucino è importante regolare la fiamma affinché non si estenda oltre i lati della pentola.

E’ compatibile con piani cottura elettrici?

Certamente! Le casseruole sono adatte anche a questi piani cottura.

Come usarla

  • Scegli una casseruola di dimensioni adeguate a quelle del fornello elettrico.

  • Una volta raggiunto il grado di calore desiderato il piano elettrico trattiene la temperatura più a lungo; considera questo fattore nel caso tu voglia mantenere la tua pietanza tiepida anche dopo averla preparata.

Come usare la casseruola per le cotture al forno?

La casseruola è compatibile anche con la maggior parte dei forni a patto che vengano rispettate le seguenti precauzioni relative alla temperatura di cottura:

  • evita pericolosi sbalzi che possano crepare, macchiare e indebolire la struttura dell’utensile rendendolo inutilizzabile. Lascia che la casseruola si raffreddi o si scaldi gradatamente e non metterla mai immediatamente sotto l’acqua fredda dopo averla estratta dal forno caldo;

  • mantieni la temperatura del forno tra i 150 e i 180°C aumentando la temperatura, se strettamente necessario, poco a poco;

  • verifica con attenzione che il coperchio e i manici della casseruola siano in grado di sopportare alti gradi termici (oltre 200°C).

Le migliori ricette al forno in casseruola

Il team Cookut ha selezionato alcune ricette in casseruola da provare con il supporto del forno:

  • Pane casereccio: la capacità della casseruola di trattenere il calore aiuta la formazione di una crosta croccante lasciando, al contempo, la mollica particolarmente soffice.

  • Torte salate o dolci: come per il pane la casseruola aiuta a raggiungere il perfetto grado di umidità e friabilità.

  • Zuppe: la cottura lenta le renderà particolarmente saporite e delicate al palato.

  • Timballi: tutti i componenti del piatto risulteranno perfettamente e uniformemente cotti per un risultato da favola.

  • Pesci al cartoccio: riduci il consumo di carta forno; la casseruola e il suo coperchio faranno tutto il necessario!

Casseruola in forno: quando usare il coperchio e quando no?

La scelta di collocare o meno il coperchio in cima alla casseruola nel corso della cottura al forno dipende, naturalmente, dal tipo di ricetta che si sta realizzando e dal livello di cottura desiderato; in linea di massima:

  • usa il coperchio se stai preparando una portata che ha bisogno di cuocersi con l’aiuto del vapore (es. stufati). Il cibo risulterà cotto e umido al punto giusto;

  • non usare il coperchio, o toglilo 10-15 minuti prima della fine della cottura, per dorare, glassare o caramellare la superficie della pietanza.

Ad ogni casseruola il suo coperchio

Il coperchio di una casseruola consente di mantenere il giusto grado di umidità evitando che il cibo diventi secco. Alcuni esemplari, provvisti di punte che raccolgono e distribuiscono i succhi di cottura, sono in grado di rendere i piatti ancora più succulenti.

Il coperchio deve essere delle dimensioni giuste per adattarsi perfettamente alle dimensioni della casseruola e abbastanza pratico da essere eventualmente rimosso, verso la fine della cottura, per regolare il livello di umidità e doratura.

Quali sono gli accessori che la rendono più versatile?

Ti proponiamo una breve lista di accessori che, associati alla casseruola, consentono alla stessa di essere adoperata in tante altre occasioni:

Alcuni consigli per migliorare i tuoi piatti in casseruola

Preriscalda la casseruola prima di iniziare

Non scaldare mai la casseruola a vuoto senza aver collocato, sul fondo, un po’ di grasso da cucina (burro, margarina, olio, ecc.); lo shock termico che ne conseguirebbe potrebbe danneggiare il suo rivestimento o deformarne il fondo. Ti consigliamo di:

  • aumentare gradualmente la temperatura cucinando, se possibile, a fuoco medio (la tecnica preserva i sapori senza danneggiare l’accessorio utilizzato);

  • adoperare un po’ di grasso per tutte quelle ricette che richiedono una rapida rosolatura.

Scegli il condimento giusto

Sapevi che non tutti gli oli sono adatti alla cottura? Non appena raggiunto il punto di fumo il grasso può emanare un odore sgradevole alterando il sapore del cibo.

Oli adatti alla cottura: olio di girasole, olio di cocco, olio d’arachidi, olio di semi d’uva e olio d’oliva non vergine.

❌ Oli non adatti alla cottura: l’olio extravergine d’oliva, l’olio di noci, l’olio di semi di lino e l’olio di colza raggiungono il punto di fumo a meno di 160°C; ciò li rende inutilizzabili nella cottura.

Come arrostire le verdure in casseruola

➡️ Salta le verdure in un po’ di grasso, aggiungi un cucchiaino di zucchero, un pizzico di sale e un filo d’acqua, copri e cuoci il tutto delicatamente a fuoco basso per qualche minuto.

Come dorare le pietanze in forno

Puoi usare la casseruola anche per dorare in forno il cibo già cotto. Il risultato? Bocconcini morbidi all’interno e perfettamente croccanti all’esterno!

➡️ Togli il coperchio e imposta il forno in modalità grill.

Come eliminare gli odori persistenti dopo l’utilizzo?

Ami cucinare piatti dai sapori decisi a base di curry o spezie simili? 

Elimina per sempre, e in modo del tutto naturale, gli odori dalle tue stoviglie collocando un guscio d’uovo sul fondo della casseruola. La sua naturale porosità aiuta ad assorbire gli odori generati tra un utilizzo e l’altro.

Usa la casseruola anche per le torte e i dessert!

La casseruola non è amata solo da chi prepara piatti salati a fuoco lento. Ti proponiamo alcuni esempi di golosi dolci tipici italiani che possono essere creati con l’aiuto della casseruola:

  • pandori o panettoni fatti in casa;

  • budini, zabaioni e, in generale, dolci cremosi;

  • crostate e castagnacci.

Gli errori da non commettere

Mai versare acqua fredda in una casseruola calda

Proprio come non ti tufferesti in una piscina colma d’acqua fredda dopo ore passate al sole, lo stesso tipo di attenzioni deve essere riservato alla tua casseruola; per evitare danni al rivestimento questa non deve mai essere immersa in acqua fredda subito dopo l’utilizzo. 

Aspetta che la temperatura si abbassi un po’ oppure usa acqua calda prima di procedere alla pulizia.

Non sovraccaricarla nel corso della cottura

Riempire eccessivamente la casseruola può limitarne le capacità di cuocere in maniera uniforme, di contenere tutto ciò che hai collocato (cibo principale, salse, ecc.) e di circolazione del vapore.

Per ottenere i migliori risultati lascia libero ¼ del volume; si tratta dello spazio minimo per dare sufficiente spazio ad ogni componente in cottura.

Se hai necessità di un utensile di grandi dimensioni acquista la casseruola Cookut da 28 cm!

Non usare un olio errato

L’olio extravergine d’oliva non può essere usato per cucinare a causa del suo basso punto di fumo (inferiore a 160°C). Un olio che si surriscalda ad una temperatura relativamente bassa può alterare il sapore del cibo, danneggiare il rivestimento della casseruola o addirittura diventare dannoso per la salute!

➡️ Gli oli consigliati per cuocere sono quelli di girasole, cocco, arachidi, semi d’uva e d’oliva non vergine.

Non usare utensili di metallo

Usare cucchiai e coltelli di metallo potrebbe danneggiare e consumare nel tempo lo smalto della casseruola.

Prediligi utensili da cucina in legno e taglia i cibi su apposite superfici (es. taglieri).

Non cucinare a fuoco troppo alto

La casseruola ama la cottura lenta. Cuocere a fuoco alto comporta i seguenti rischi:

  • Bruciatura del cibo e del fondo dell’accessorio.

  • Danneggiamento o deformazione del rivestimento della casseruola (fondo, manopola del coperchio, manici, ecc.), spesso non resistenti alle temperature del forno.

Imposta una temperatura massima di 200°C e, laddove nonostante tutte queste accortezze un po’ di cibo si attaccasse alla pentola, provvedi alla corretta pulizia grazie alla nostra guida per mantenere la casseruola pulita e curata in modo naturale ed efficace. 

Divertiti ai fornelli con le casseruole Cookut!

Complimenti! Se hai letto con attenzione questo post puoi vantarti di conoscere davvero tutto sulla casseruole.

Avrai certamente capito che non tutti gli accessori sono uguali; se desideri un prodotto versatile, sicuro e stiloso la cocotte Cookut è il prodotto che fa per te.

Cucina senza fatica

Le casseruole Cookut sono versatili quanto pratiche. Il loro rivestimento in ceramica antiaderente evita che il cibo si attacchi, rendendo la cottura più semplice e la pulizia comoda come non mai!

Inoltre la vasta gamma di accessori compatibili la rende perfetta tutte le ricette che hai in mente.

Compatibile con tutti i piani cottura

La cocotte Cookut, grazie all’anello in acciaio sul fondo, è compatibile con tutti i tipi di piani cottura (induzione, gas, elettrico e ceramica) e può essere utilizzata in forno con temperature fino a 240°C.

Cucina sostenibile e sicura senza PFAS

Noi di Cookut crediamo in una cucina sana e responsabile. Per questo la casseruola Cookut è realizzata senza PFAS, le microparticelle eterne dannose per la salute umana e per l’ambiente.

Scegli un utensile da cucina che guarda al futuro, pronto ad accompagnarti per anni tra i fornelli; acquista ora la casseruola Cookut!

Buon appetito!

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